IL CREDO

 

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La Santa e Vera Chiesa Ortodossa

Temi Canonici e Dogmatici

CHIESA AUTONOMA ORTODOSSA RUSSA

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1) Noi crediamo che la Chiesa Ortodossa sia stata istituita da Dio attraverso la potenza dello Spirito Santo per essere Una, Santa, Cattolica ed Apostolica e non è l’opera dell’uomo né un prodotto della mente umana, ma è per la rivelazione di Gesù Cristo. Questa rivelazione è stata predicata dai Santi - Divini Apostoli, confermata dai Santi Concili Ecumenici, tramandata dai maestri più saggi e più grandi al mondo e sigillata dal sangue dei martiri. Pertanto, la Chiesa non aggiunge né toglie nulla da ciò che Essa ha ricevuto da Cristo per mezzo dei Profeti, degli Apostoli e dei Santi Padri. Per questo motivo, Essa resta conforme alle decisioni dei Concili Ecumenici e Pan-Ortodossi. Respingiamo l'idea che la Chiesa sia una forma di pietà, frutto di una evoluzione filosofica o storica, o il frutto della ragione e dell’inventiva dell’uomo.

2) Lo scopo desiderato della Chiesa Autonoma Ortodossa Russa   è di evangelizzare in modo da realizzare la purificazione, l'illuminazione e divinizzazione in Cristo per coloro che vivono in patria e  all’estero. A tal fine, Essa conserva intatta la Fede  Apostolica e la Tradizione come unico mezzo di salvezza e unica strada di  perfezione. Questa Fede è stato rivelato e affidato alla Chiesa dal Verbo di Dio stesso. La Chiesa ha quindi una natura missionaria; e cerca  di portare  la luce dell'Ortodossia a coloro che sono al di fuori di essa e portare tutti nel suo seno.

3) Accettiamo e veneriamo tutti i  Concili Santi ed Ecumenici, come pure le decisioni del Concilio di Trullo  del 692, il Primo Concilio dell’ 879 svoltosi a Costantinopoli sotto San Fozio il Grande, e il Tomo del Sinodo di  Βlachernai svoltosi nel 1351 sotto  San Gregorio Palamas (e il Santo patriarca Kallistos I) ed aventi forza ecumenica e cattolica. Veneriamo e sottostiamo le decisioni dei Santi  Concili  Pan-Ortodossi del 1583, 1587 e 1593, che hanno  condannato  il Nuovo Calendario  (istituito da Papa Gregorio XIII nel 1582) in quanto grave innovazione atta a rompere l’essenza della Cattolicità della Chiesa. In relazione a questo, riconosciamo come vincolante della Fede Ortodossa, il Tomo  Patriarcale del 1756 per quanto riguarda il Battesimo degli  eterodossi così come il  Sigillion del 1848 pronunciato dai patriarchi d'Oriente. La missione della Chiesa Autonoma Ortodossa Russa è identica alla missione di tutta la Chiesa di Cristo; cioè, per mezzo della grazia divina (in cui l'uomo può partecipare o acquisire attraverso i misteri della Chiesa), una corretta confessione della Fede Ortodossa, e la lotta per osservare i comandamenti di Dio,  Essa cerca di salvare tutti i suoi membri e portarli a uno stato di perfezione spirituale, che è una santificazione deificante dell’unione con Dio stesso.

4) La Chiesa ortodossa è Una, Santa, Cattolica e Apostolica. In quanto tale, non può riconoscere alcun chiesa eterodossa o comunità religiosa al di fuori di essa come espressione parallela della fede cattolica o il proseguimento della Chiesa di Cristo e degli Apostoli. La Chiesa Ortodossa professa un solo Battesimo e una sola Eucaristia, proprio come Cristo è un’ ipostasi e una persona. La Chiesa Ortodossa persegue la sua missione santificatrice di salvezza attraverso la Fede Ortodossa, gli atti e la visione divina, più in particolare attraverso la massima comunione tra Dio e l'uomo nel mistero della Divina Eucaristia. Non ci può essere alcuna divisione o scissione della cattolicità della Chiesa, come l'eresia dell'ecumenismo, che falsifica e adultera la vera fede e la tradizione. Ci può essere solo un allontanamento dalla cattolicità della Chiesa; in quanto ciò che è complesso unico non è soggetto a divisione. Per questo motivo, l'ecumenismo è la più grande tentazione di oggi per gli ortodossi, che sono chiamati a imitare Cristo nel deserto e rimproverare satana, respingendo le tentazioni dei "favori", la "gloria" e i "regni del mondo," che promette in cambio dell'anima.

5) Così, la Chiesa Autonoma Ortodossa Russa continua la Santa Tradizione della verità della Chiesa Cattolica Ortodossa, non introducendo alcuna innovazione e venerando la santa lotta dei nostri predecessori. Dal 4 ° secolo, l'unità della Chiesa è stata espressa attraverso l'uso di un unico calendario, istituito nel Primo Concilio Ecumenico proprio per questo scopo. La sua accettazione nella vita liturgica e nell'esperienza eucaristica della Chiesa è stato ribadita più volte da allora, sia attraverso atti sinodali che attraverso la tradizione orale. La Chiesa prega affinché coloro che seguono l’innovazione del "Nuovo Calendario” tornino alla Sacra Tradizione dei Santi Concili Ecumenici. Il cambiamento del calendario fu stato istituito unilateralmente nel 1924, in un primo momento nella Chiesa Greca e nel Patriarcato Ecumenico, e poi si diffuse lentamente come una malattia ad altre Chiese locali (ma non universalmente), opponendosi così alla cattolicità della Chiesa, sia per il suo metodo di implementazione che per il suo obiettivo. L'introduzione unilaterale del “Nuovo Calendario" è stato un atto anticanonico ed anticattolico di gerarchi locali che hanno violato la manifestazione esteriore della cattolicità e della solidarietà della Chiesa Ortodossa in tutto il mondo. Il cambiamento del calendario fu un tentativo per conformare i segni esteriori di unità della Chiesa alle Chiese eterodosse dell'Europa occidentale, a scapito dell'unità all'interno della Chiesa Ortodossa stessa.

Il cambiamento del calendario fu il risultato di una mentalità secolarizzata che soffriva di un complesso di inferiorità verso l'Occidente e fu imposto durante un periodo di gravi difficoltà nelle nazioni ortodosse.

6) La Chiesa Autonoma Ortodossa Russa non ha relazioni o comunione con le Chiese locali che hanno accettato l'innovazione del calendario (ovvero, adottato il calendario gregoriano del Vaticano), né con le Chiese che hanno una qualsiasi comunione con la pan-eresia dell’ Ecumenismo e che appartengono al Consiglio Mondiale delle Chiese. Il movimento contemporaneo dell’ Ecumenismo è il risultato del pensiero che l’ Una, Santa, Cattolica e Apostolica Chiesa di Cristo ha perso la sua cattolicità a causa delle dispute teologiche e politiche. Esso cerca di ricostituire la cattolicità persa della Chiesa, unendo le parti scisse ripristinando la comunione eucaristica con i gruppi eterodossi senza prima raggiungere una posizione teologica comune. La partecipazione al Consiglio Mondiale delle Chiese (un'organizzazione che incarna il senso della perduta cattolicità e cerca di ripristinarla) da parte delle Chiese Ortodosse locali è una radicale negazione che la Chiesa Ortodossa sia la totalità della Chiesa di Cristo. Essa presuppone la negazione dell'esistenza di un'autentica cattolicità ecclesiastica oggi e riconosce la necessità di ricostituire una cattolicità "autentica".

7) Quando  nostro Signore Gesù Cristo chiese ai suoi Apostoli e discepoli: "Chi dice la gente che io sia?" Pietro confessò: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". E subito Cristo rispose, dicendo: " Benedetto sei tu, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue lo  hanno rivelato a te, ma il Padre mio, che è nei cieli. E ti dico che tu sei Pietro, e su questa pietra io edificherò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno su di essa "(Mt. 16, 15-19). La roccia su cui Cristo ha edificato la sua Chiesa è proprio  l’ammissione della verità espressa da San Pietro, che il Padre celeste ha rivelato nella Persona di Gesù Cristo figlio e verbo di Dio. Questa ammissione unisce la Chiesa  e ne  fa  un solo corpo  in grado di ricevere illuminazione divina e riunire intorno alla tavola eucaristica.

8) La Chiesa Autonoma Ortodossa Russa riconosce che uno dei maggiori pericoli per la Chiesa e per i suoi membri è la secolarizzazione. Secondo la Chiesa,   la secolarizzazione è un’eresia che minaccia le Sue stesse fondamenta. Oggi in particolare , la secolarizzazione è in grado di distruggere la nostra unità e soprattutto lo stile di vita ortodosso. La secolarizzazione è ogni azione che mette  da parte l’azione del Santo Spirito, cercando di promuovere brama di potere mondano nella Chiesa, sia nel lavoro pastorale che nel lavoro missionario, o nelle  funzioni di governo di tutti i suoi  fedeli membri , clero e laici. La secolarizzazione è uno dei maggiori pericoli per la dimensione umana della Chiesa, dal momento che consuma lentamente lo stile di vita e la mentalità ortodossa.

9) La Chiesa Autonoma Ortodossa Russa  impartisce i misteri ai suoi membri secondo l’antica tradizione ortodossa, in quanto  responsabile  per le loro anime. La Chiesa Ortodossa riconosce sempre validi, canonici ed efficaci solo i misteri  impartiti da Essa stessa. Coloro che sono  al di fuori della Chiesa Ortodossa (eterodosso e non-cristiani) che desiderano diventare membri della Chiesa, vengono accettati dopo aver rigettato ogni eresia (soprattutto quella a cui appartenevano) e di solito sono ricevuti attraverso il Battesimo e la  Cresima, a meno che i Santi Canoni  non permettano qualche eccezione.

10) Noi consideriamo il "Patriarcato di Mosca" (dalla sua rifondazione nel 1943 sotto Stalin ad oggi) come una setta scismatica ed eretica che si è  separata dalla Chiesa Ortodossa Russa nel 1927 sotto il    Metropolita  Sergio e continua a rimanere fino ad ora in tale scissione diabolica.  Il Sergianismo  è un'ideologia che tenta di conciliare la missione della Chiesa nel mondo con la missione del  governo laico. Nella sua dichiarazione  del 1927, il  Metropolita  Sergio affermò  che le gioie e le sofferenze dell'Unione Sovietica erano le gioie e le sofferenze della Chiesa. Con questa dichiarazione, il Metropolita Sergio, in pratica, attuò lo stesso tradimento della Fede che fu commesso nei tempi antichi quando si offriva incenso agli idoli per soddisfare le richieste delle autorità del momento. Dal tempo di quel tradimento, anche se il "Patriarcato di Mosca" è diventata agli occhi del mondo  molto potente, resta il fatto fondamentale che la sua  organizzazione si è sviluppata al di fuori dell’ appartenenza alla Chiesa di Cristo. Fino alla recente unificazione  della ROCOR con il "Patriarcato di Mosca," la vera Chiesa Ortodossa Russa  o era  fuggita  all’estero ( ROCOR - Chiesa Ortodossa Russa fuori dalla Russia) o era nelle catacombe. Oltre duecento (200) di queste comunità catacombali hanno aderito alla Chiesa Autonoma Ortodossa Russa. Noi non siamo in comunione  né riconosciamo la pseudo-Sinagoga conosciuta come il "Patriarcato di Mosca", né nessuna delle cosiddette "chiese" che sono in comunione con essa, né   affermiamo  che il “ Patriarcato di Mosca”  possieda la grazia sacramentale della Chiesa. [Uno dei suddetti gruppi è   il Sinodo guidata dal Metropolita Cipriano di Oropos e Fili. Secondo la loro ecclesiologia,  la grazia della Chiesa può esistere anche nelle chiese  scismatici in contrasto con il  Primo Canone  di San Basilio il Grande]

Per un esame più approfondito della questione: vedasi gli articoli scritti da Sua Grazia, il compianto Vescovo Gregory Grabbe e da Vladimir Moss:

La dubbia Ortodossia del Metropolita CIPRIANO - del vescovo Gregory Grabbe.
DUBIOUS ORTHODOXY OF METROPOLITAN CYPRIAN - by Bishop Gregory Grabbe

Gli eretici possono avere la grazia dei Sacramenti (un esame critico della ecclesiologia eretica del metropolita Cipriano di Oropos e Fili) - di Vladimir Moss.
CAN HERETICS HAVE THE GRACE OF SACRAMENTS (A critical examination of the heretical ecclesiology of Metropolitan Cyprian of Oropos and Fili) - by Vladimir Moss

Anatema  contro il Sergianismo.

Nella Domenica dell’Ortodossia dell’anno 1999,  il Sinodo della FROC (ora ufficialmente chiamata  Chiesa Autonoma Ortodossa Russa )  ha dichiarato: "Una risoluzione è stata approvata per quanto riguarda i gerarchi e rappresentanti del clero del Patriarcato di Mosca che hanno ricevuto il loro rango attraverso la mediazione delle autorità e degli organi di sicurezza dello Stato.  A tal proposito  è stato deciso che ogni anno nella  Domenica dell'Ortodossia si deve proclamare l’anathema  con il seguente testo:  Se alcuni vescovi, servendosi di persone influenti in organizzazioni politiche , hanno raggiunto posizioni di potere nella Chiesa e l’hanno resa schiava, questi stessi vescovi e   coloro che li aiutano e coloro che hanno rapporti con loro incuranti dei  rimproveri della legge di Dio, sia anathema. "[1]

[1] Suzdal'skiye Eparkhial'niye Vedomosti, N 7, marzo-maggio 1999, pag. 3  ®.

http://www.roacusa.org/htdocs/anathema1999.htm

AN ANATHEMA AGAINST THE SERGIANISTS

On the Sunday of Orthodoxy, 1999, the Synod of the FROC (now officially called the Russian Orthodox Autonomous Church) declared: “A resolution was passed concerning the hierarchs and representatives of the clergy of the Moscow Patriarchate who received their rank through the mediation of the authorities and organs of State Security. In relation to such it was decided that every year on the Sunday of Orthodoxy ANATHEMA should be proclaimed, using the following text: ‘If any bishops, making use of secular bosses [“nachal’nikov], have seized power in the Church of God and enslaved Her, let those and those who aid them and those who communicate with them without paying heed to the reproaches of the Law of God, be ANATHEMA.”[1]

[1]Suzdal’skiye Eparkhial’niye Vedomosti, N 7, March-May, 1999, p. 3 ®.

http://www.roacusa.org/htdocs/anathema1999.htm